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Anniversario del 25 aprile: I professori che si opposero al Duce

Un grande gesto di coraggio e di autonomia intellettuale da ricordare nel giorno della Liberazione. Anche questo 25 aprile, il secondo della pandemia, verrà celebrato un po’ in sordina. Eppure la memoria della Liberazione resta densa di significato. Perché ci aiuta a esser consapevoli delle grandi conquiste democratiche e liberali di cui oggi godiamo. Per esempio, nel settore dell’Università. Questo è il primo anno in cui l’Italia ha un dicastero a essa dedicato (Ministero dell’Università e della Ricerca), presieduto dalla Ministra Maria Cristina Messa. Ma com’era gestita l’Università durante il Regime? Facciamo un passo indietro. Novant’anni fa lo Stato Fascista diede una spinta in più...

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È GIUSTO DIFENDERE UN FEMMINICIDA?

Un’avvocatessa di Pordenone per motivi etici rifiuta la difesa di un uomo accusato di aver ucciso la compagna. Ma chi invece accetta l’incarico non va criticato: riafferma lo Stato di diritto e le garanzie fondamentali, anche per le vittime e per gli innocenti.   Rispetto questa scelta e, come penalista, trovo sacrosanto il diritto di non accettare un mandato difensivo conferito in via fiduciaria, qualunque ne sia la ragione. Tuttavia, la lettura dei quotidiani di questi giorni mi allarma. Titoli come “Uccide la compagna a coltellate - L’avvocata si rifiuta di difenderlo” sembrano compiacersi della scelta della legale, come se il colpevole di un tale...

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SEI GIALLO, ARANCIONE O ROSSO? VADEMECUM DELLE SANZIONI

Guida brevissima agli illeciti da Covid-19 dopo il DPCM del 3 novembre 2020 L’epidemia Covid ha ridipinto il nostro Paese di tre colori: giallo, arancione e rosso. Più la base cromatica si scalda, più la libertà di movimento si riduce. Vediamo in che termini gli spostamenti sono consentiti nelle diverse aree e quali sono le sanzioni che si rischiano. Aree rosse. La regola: è vietato ogni spostamento all’interno, in entrata e in uscita. L’eccezione: ci si può muovere ·          per “comprovate esigenze lavorative”; ·          per “motivi di salute”; ·          per “situazione di necessità”, da intendersi per sé o per altri; si tratta delle esigenze quotidiane di vita (per esempio, fare la spesa, acquistare farmaci, giornali, strumenti per provvedere all’igiene personale...

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Sentenza prima dell’udienza. La fine del sogno di Alice.

Il Direttivo della Camera Penale di Venezia denuncia un fatto che definisce di «enorme gravità»: la sentenza di una Corte d’Appello sarebbe stata scritta prima della discussione in udienza. L’Unione Nazionale delle Camere Penali interviene sul caso, precisando che anche altri avvocati difensori, prima dell’udienza di discussione delle cause nelle quali erano patrocinatori, hanno ricevuto dalla Corte i testi di sentenze di rigetto contenenti addirittura la liquidazione delle spese in favore della parte civile già determinate, oltre che la indicazione del termine di deposito delle motivazioni. In Alice nel paese delle meraviglie, Lewis Carroll descrive un processo surreale. Il Coniglio Bianco, araldo, usciere, cancelliere e in genere maestro di cerimonie, insiste perché...

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